La Pro vince a Novara e si rilancia

Finalmente dopo diciassette lunghi anni la Pro riesce a vincere il derby a Novara. Lo fa con un colpo di testa di Morra e grazie a una partita attenta, senza sbavature. L'immagine di questo successo è al triplice fischio di Sacchi (sfatato anche il tabù dell'arbitro con il quale la Pro non aveva mai vinto) quando tutta la squadra si è gettata addosso a Grassadonia. Tre punti meritati perché le occasioni da gol più limpide sono capitate ai vercellesi e se il risultato fosse stato più rotondo non ci sarebbe stato nulla da dire.

Grassadonia recupera Bergamelli, ma perde Germano. Ghiglione preferito a Berra sull'out destro. Morra al posto di Bifulco. Modulo 4-3-3: Marcone in porta; in difesa Ghiglione e Mammarella sugli esterni, Legati e Bergamelli centrali; a centrocampo Vives in cabina di regia affiancato da Altobelli e Castiglia; in avanti Morra e Firenze a supporto di Raicevic. Nel Novara Corini si affida alla coppia d'attacco Da Cruz e Di Mariano. Macheda e l'ex Ronaldo partono dalla panchina.

Nel primo quarto d'ora le due squadre si studiano, anche se è il Novara che prova a fare la partita. Poche, se non nulle, le occasioni da rete. Al 20' lancio millimetrico di Vives per Firenze che prova il tiro al volo ma Montipo è rapido di riflessi e gli nega il gol. La prima frazione finisce 0-0, poche emozioni (a parte l'occasione di Firenze) e gara tutto sommato noiosa dove le due parti si sono equivalse.

Al 10' della ripresa bel colpo di testa di Dickmann sul quale Marcone è attento. Un minuto dopo Pro Vercelli in vantaggio. Fantastico cross di Ghiglione che taglia tutta l'area, svetta su tutti Morra che di precisione mette la palla dove Montipo non può arrivare. Al 19' Corini opera il primo cambio, fuori Moscati per Chajia. Ospiti vicini al 2-0, ma Chiosa anticipa Firenze sul più bello. Grassadonia risponde togliendo Raicevic e inserendo Bifulco. Poi negli azzurri arriva il turno di Macheda. Al 25' altra bella azione della Pro. Bravo Bifulco a insistere sulla destra e a mettere in mezzo per Castiglia che batte di prima, ma ancora una volta Montipo si supera. Alla mezz'ora Berra per Firenze e Sciaudone per Casarini. I padroni di casa spingono e vanno vicini al pari con Calderoni. Ultimo cambio per la Pro al 38': esce esausto Morra ed entra Polidori. Nel frattempo la Pro è passata alla difesa a cinque per contrastare l'assedio novarese. L'arbitro concede quattro minuti di recupero. Il Novara sfiora il gol con Macheda, ma per fortuna della Pro la sfera esce di poco. Non succede più nulla, finisce 1-0. Per la Pro, che ora sale a tredici punti assieme ad altre tre squadre, inizia un nuovo campionato. Prossimo impegno sabato prossimo al “Piola” con l'Empoli.


Il top. Morra. Il suo colpo di testa consente di portare a casa una vittoria fondamentale. Nell'occasione è freddo e preciso a sfruttare il prefetto cross di Ghiglione. Al di là del gol gioca una partita di sacrificio e di intelligenza.


Il flop. La Pro Vercelli ha vinto a Novara dopo diciassette anni, ha lasciato l'ultimo posto in classifica e ha dato una svolta al suo campionato. Per tutte queste ragioni e per altre ancora non c'è nessun insufficiente.


Massimiliano Muraro



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