I vercellesi fanno la radiografia all'Asl

Vercelli – Una attesa media per i servizi ambulatoriali (gli esami) che per il 45% delle persone che hanno risposto al quesito sul grado di soddisfazione rispetto ai servizi forniti dall’Asl di Vercelli, si attesta tra i 10 e 15 giorni. Mentre per il 25% degli intervistati tale attesa sale a una forbice che va da un mese a tre mesi. Sono i primi riscontri alla raccolta dei dati che, come sottolinea la stessa Asl, ha “l’obiettivo di partire dall’opinione degli utenti e dei pazienti per poi intervenire e predisporre azioni di miglioramento. È con questo proposito che l’Asl di Vercelli – proseguono - nei mesi scorsi ha intensificato l’attività di rilevazione del gradimento dei propri servizi anche attraverso la modalità cartacea per un mese indice, affiancando quella on line, presente da diversi mesi costantemente sul sito web aziendale”.

 

La rilevazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione di alcune associazioni di volontariato, fanno sapere ancora dll’Asl, ed è stata realizzata dal 15 giugno al 15 luglio: 27 quesiti per porre l’accento su diversi temi e conoscere più da vicino il punto di vista di chi usufruisce ogni giorno di servizi sanitari.

 

Sono state 138 le risposte registrate sulla parte ospedaliera: in questo caso nel 33,88% ha aderito chi aveva un’età compresa tra i 51 e 65 anni; mentre il 47% aveva più di 65 anni.

 

Dalla rilevazione emerge che su 100 persone circa 40 accedono in ospedale tramite pronto soccorso e 30 tramite medico specialista. Nella maggior parte dei casi, nel 76,61% di risposte, è il personale a fornire informazioni sul ricovero. Reputata soddisfacente, sia nel caso di medici che di infermieri, la disponibilità all’ascolto da parte del personale: 48,41% se medico, 43,33% se infermieri. 

 

Come detto il maggiore il numero di risposte avute sono sul fronte dei servizi ambulatoriali: in tutto 382. Oltre al laboratorio di analisi, l’ambito specialistico verso il quale sono state indirizzate più risposte è stato l’oculistica con il 10,56%. In generale su 100 persone, 40 dichiarano di aver prenotato la visita tramite gli sportelli CUP, 28 direttamente in ambulatorio e circa 15 tramite call center.

Al quesito relativo al tempo di attesa per ricevere la prestazione il 45,79% ha risposto di averla avuta tra 10 e 15 giorni; mentre il 25,86% tra 1 e 3 mesi. 

 

“Una attività – ha sottolineato il direttore generale dell’ASL VC Chiara Serpieri – che rientra tra le azioni che stiamo portando avanti per sviluppare sempre più l’empowerment. La consapevolezza che deriva dalla conoscenza, infatti, è una risorsa di crescita preziosa per tutti coloro che vivono la sanità: sia come amministratori che come utenti.  Desidero ringraziare in modo particolare le associazioni che hanno fornito il loro contributo in questa circostanza; il loro apporto è il segno di quella sinergia “sana” che spesso contribuisce al raggiungimento di risultati importanti”.

 

“La scelta di affiancare alla modalità telematica quella più tradizionale è stata legata alla volontà di  abbracciare anche quella fetta di popolazione meno avvezza all’utilizzo dei sistemi informatici – concludono dall’Asl -. Ogni sei mesi l’ASL VC fornirà i dati aggiornati. Per chi lo desidera ricordiamo che l’indagine prosegue ancora on line ed è sempre possibile rispondere al questionario accedendo al sito dell’Asl Vercelli www.aslvc.piemonte.it”.

 


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