Pedrale: è ora di un referendum per l'autonomia in Piemonte

 

 

 

Luca Pedrale, con una nota inviata ai giornali, esce allo scoperto sul tema dell’autonomia, almeno fiscale, del Piemonte e si schiera nel gruppo di coloro che vorrebbero un referendum anche in Piemonte. “Il referendum in Lombardia ed in Veneto che sarà sicuramente vinto dai favorevoli all'autonomia ( sono già a favore Lega, Forza Italia, Movimento Cinque stelle ed i sindaci lombardi del PD) ha rotto gli argini – scrive Pedrale -. In Piemonte è riemersa la proposta di Piemonte regione autonoma, lanciata da me in Consiglio regionale nel 2014, quando presentai un progetto di legge per l'autonomia del Piemonte”.

 

Pedrale, oggi rappresentante del Comitato Civico La Nostra Gente, prosegue :  "Tutte le regioni italiane devono diventare autonome ma l'indipendenza non ha senso e sarebbe controproducente. In Catalogna invece (si può essere favorevoli o contrari ) ma la richiesta di indipendenza è comprensibile richiederla per motivi storici ed economici.

In Italia non ci sono motivi per richiedere l'indipendenza di alcune regioni. Nè la Valle D'Aosta , nè gli altoatesini del Trentino Alto Adige o la piccola minoranza slovena in Friuli o la Sicilia e la Sardegna sentono l'esigenza di diventare indipendenti. Hanno una grande autonomia ( stando in Italia) ; piuttosto c'è il problema della lentezza, scarsa programmazione e a volte sprechi di come i soldi vengono  utilizzati da queste regioni che se li trattengono dal fisco . Per questo ritengo che dopo Lombardia e Veneto tocchi al Piemonte diventare autonomo e poi tutte le regioni italiane. Il tema è soprattutto economico e fiscale. La proposta del Comitato Civico La Nostra Gente - continua Pedrale - può essere simile a quella della Lombardia e del Veneto, che è poi la mia idea originaria che lanciai già nel 1988 a Santhià quando ero presidente dell'associazione Federalismo Piemonte e nel 2014 quando ero consigliere regionale”.

 

Per Pedrale “Il 50 o 70% delle imposte o delle tasse ,che i cittadini del Piemonte pagano,  deve essere subito trattenuto in Piemonte e solo il 30% dovrebbe andare allo stato centrale a Roma. Con molte più risorse a disposizione si potrà rilanciare l'economia del Piemonte con effetti di traino su quella nazionale. Senza contare che con più risorse si potranno affrontare i problemi storici per la sanità ( nuovi ospedali, nuove tecnologie più infermieri a disposizione ecc.), agricoltura in difficoltà per la concorrenza sleale, assistenza per anziani e disabili , apprendistato e  forte taglio dei contributi fiscali per dieci anni alle aziende che assumono a tempo indeterminato giovani e disoccupati a patto che non licenzino o che si spostano all'estero.

Oppure c' è la possibilità di adottare il sistema fiscale delle regioni tedesche ( i Lander) nella Germania. Il 43% delle imposte e tasse direttamente ai Lander , il 14 % ai comuni tedeschi ed il rimanente 43%  allo stato federale”.

 

Conclude Pedrale: “Noi del Comitato Civico La Nostra Gente chiediamo un referendum per l'autonomia del Piemonte ed invitiamo tutti i cittadini del Piemonte, indipendentemente dalle loro idee politiche, culturali sociali di aderire scrivendo con un post SI AL REFERENDUM al video Piemonte regione autonoma che è su Facebook sulla pagina PEDRALE (sfondo giallo). Oppure possono scrivere SI AL REFERENDUM alla e-mail luca.pedrale.2@gmail.com

 


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