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IL GGG (Movie Planet, Borgo Vercelli)


Autore di una delle più bella fiabe che siano mai apparse sul grande schermo (E. T.), Steven Spielberg, dopo il grande successo di "Il ponte delle spie", si è rivolto ad uno dei più importanti autori di libri per ragazzi del Novecento, il gallese di origine norvegese Roald Dahl, e ne ha tratto un film lirico e affascinante: "Il GGG", dove l'acronimo sta per Grande Gigante Gentile. Vi si narra, appunto, di un gigante gentile (interpretato da Mark Rylance: Oscar per la sua straordinaria interpretazione della spia sovietica proprio nel Ponte delle spie) che vive in Inghilterra e che non ha nulla da spartire con gli altri giganti cattivi che mangiano i bambini, come i colleghi San-Guinario e Inghiotticicciaviva. Una notte, GGG rapisce una bambina, Sophie (la esordiente Ruby Barnhill) nella sua cameretta di Londra, e la porta nella propria caverna. E lì in incomincia ad insegnare alla bambina cose meravigliose, soprattutto la tecnica per andare a catturare i sogni più belli, nel Paese dei Sogni, per mandarli di notte a tutti i bambini del mondo. Il sodalizio tra GGG e Sophie si consolida  e i due sorprendenti amici, conosciuta l'intenzione dei giganti cattivi, di fare una strage di bambini, si recheranno a Buckingham Palace per avvisare la Regina.

Qualche curiosità cinematografica su Dahl. Il suo racconto  più celebre "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" ha avuto due versioni celebri per grande schermo: una di Mel Stuart, nel '71, con Gene Wilder, e una di Tim Burton, nel 2005, con Johnny Depp. Dahl è stato pure l'autore del soggetto di un'altra celebre favola, stavolta "nera", del grande schermo: quella dei Gremlins.


LA RECENSIONE-FLASH


ROUGUE ONE: A STAR WARS STORY


Ci è piaciuto, è davvero tanto, questo spin-off della Saga più famosa del cinema. Perché ci ha divertiti un sacco e commossi, per la nobile fine dei tanti eroi, a partire dal petulante droide K-2SO, che si sacrificano per consegnare alla principessa Leila Organa (e qui capirete la commozione) i piani per smantellare la Morte Nera. Cast ben assortito, una sorta di bastardi senza gloria che, invece alla gloria vanno incontro. Stupefacente la "resurrezione" di Peter Cushing, che pur scomparso, nella vita reale, nel 1994, torna qui a recitare nei panni del perfido governatore Tarking. Molto ben realizzate le battaglie tra i ribelli - con un ammiraglio che assomiglia ad un calamaro -  e i soldati dell'Impero. Il nostro voto: 8.


Al link sotto la programmazione al Cinema Italia di Vercelli


http://cinemaitaliavercelli.altervista.org/


 


 


Al link sotto la programmazione alla multisala Movieplanet di Borgo Vercelli


http://www.movieplanetgroup.it/mp_vercelli/index.php


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