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ROGUE ONE: A STAR WARS STORY (Italia, Vercelli e Movie Planet, Borgo Vercelli)



Sia che lo chiamiate spin-off di Star Wars, sia che lo consideriate un midquel tra gli episodi III ("La vendetta dei Sith") e IV ("Una nuova speranza") della celeberrima saga stellare creata da George Lucas, questo "Rogue One" (a proposito, è il nome di una navicella spaziale) è un film a sé, che si può pienamente gustare pure senza averne mai visto alcuno di Star Wars, anche se ovviamente i rimandi alla pietra miliare della fantascienza cinematografica sono innumerevoli, non ultimo la stupefacente "resurrezione" digitale del governatore o Gran Moff Tarkin dell'Impero, interpretato nel film del '77 da Peter Cushing.

In realtà si tratta del primo episodio di una "Star Wars Anthology" voluta dalla Disney per fare soldi a palate, visto anche il successo straordinario di "Star Wars: Il risveglio della Forza", che, diretto da J.J. Abrams, ha trionfato al box office lo scorso anno. Dunque tra i film diciamo così ufficiali della serie, ecco che viene inserita di tanto in tanto un'opera che si concentra su una storia o un personaggio collaterale, assurgendoli a protagonisti. Questi sono gli "spin-off". Ne gusteremo altri.

Per realizzare il primo,  la Disney è andata a pescare il regista in Gran Bretagna, puntando sul geniale creatore di uno dei film di fantascienza più interessanti degli ultimi anni ("Monsters"), Gareth Edwards. Cavalcando con mestiere ed estro la sceneggiatura scritta a quattro mani da Chris Witz e Tony Gilroy, Edwards mette al centro della storia una giovane donna, Jyn, interpreta dalla bravissima protagonista di "La teoria del tutto", Felicity Jones. Jyn è la figlia di Galen, uno scienziato che è stato costretto dall'Impero a realizzare la più distruttiva arma planetaria che esista, la stazione spaziale "La Morte Nera", in grado di distruggere addirittura interi pianeti, come ben sanno i fans di Guerre Stellari. Galen ha dovuto completare la fabbricazione della Morte Nera, dopo che la moglie gli era stata uccisa. Aiutata da un ribelle, Jyn era riuscita a mettersi in salvo e la vicenda di "Rogue One" la segue mentre l'eroina, spalleggiata da un variegato gruppo di combattenti, vola a recuperare la riabilitazione del padre e soprattutto le istruzioni che egli ha messo assieme per neutralizzare la micidiale macchina di morte costruita da lui stesso. Carte preziose che finiranno nelle mani della principessa Leila Organa.

Dagli Usa assicurano che il il film è bello ed emozionante,ed i personaggi che affiancano Jyn originali e godibilissimi (ad esempio, un nuovo e simpatico androide). Nel film compare di sfuggita anche Darth Vader, tanto per dare un imprimatur aggiuntivo. Siamo tutti curiosi e non vediamo l'ora di sederci in poltrona, e che si spengano le luci in sala.  Noi, con tanti altri.



Al link sotto la programmazione al Cinema Italia di Vercelli


http://cinemaitaliavercelli.altervista.org/


 


 


Al link sotto la programmazione alla multisala Movieplanet di Borgovercelli


http://www.movieplanetgroup.it/mp_vercelli/index.php



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